Secondo me due delle nuove canzoni, in realtà, son carine e Babylon è proprio bella. Nulla di nuovo rispetto a quanto abbia già fatto in passato, ma almeno non mi viene voglia di strapparmi le orecchie come per una Eldest Daughter o una CANCELLED!, sempre presenti nello stesso album.
Nel complesso, questo rimane il suo album peggiore e credo che Taylor debba ritornare ad avere quell’attenzione al dettaglio e all’intenzionalità che aveva in passato e che la spingeva a mettere da parte le canzoni meno convincenti di un progetto, anziché rilasciare tutto quello che ha in archivio. Ha funzionato con le Taylor’s Version perché le reincisioni erano accompagnate dalle versioni definitive di canzoni di quelle ere che lei non aveva pubblicato, così come con Tortured Poets per via della sua natura strettamente confessionale, ma con uno Showgirl si è notato ciò perché – nella sua brevità – le canzoni più fiacche (e non sono poche) o i testi più corny (e non sono pochi) si son notate molto facilmente.
Questo, però, mi rende più curioso per TS13, soprattutto dopo che la critica – stavolta – è stata più dura con lei.